
La Fonte Aretusa è uno dei luoghi più poetici di Ortigia: una sorgente di acqua dolce che sgorga a pochi metri dal mare, popolata di papiri e legata a uno dei miti più belli della Magna Grecia.
Secondo il mito, la ninfa Aretusa, inseguita dal fiume Alfeo, fu trasformata da Artemide in sorgente e riemerse qui, a Ortigia. Alfeo, per amore, attraversò il mare Ionio sotto forma di fiume per mescolare le sue acque a quelle di lei. Per i Greci questa fonte era la prova del legame sacro tra Siracusa e la madrepatria.
Lo specchio d'acqua semicircolare ospita una delle pochissime colonie di papiro spontaneo d'Europa, insieme a pesci e anatre. La sorgente alimentava la città fin dall'antichità ed è citata da Pindaro, Virgilio e Ovidio.
Intorno alla fonte si apre il belvedere sul Porto Grande, teatro della grande battaglia navale tra Siracusa e Atene nel 413 a.C.
Consigli pratici
- Da qui parte il Lungomare Alfeo: il posto ideale per l'aperitivo al tramonto.
- Accanto alla fonte, l'acquario e il belvedere sono perfetti per una pausa con i bambini.


